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Posts tagged "accessibilità"

Nel mio post su ebook e accessibilità scrivevo:

I formati di base epub e pdf, ma soprattutto il primo caratterizzato da una maggiore fluidità, non dovrebbero porre problemi di accessibilità…

”.. in realtà  il pdf non è per sua natura accessibile”. Ce lo spiega Noa Carpignano, l’editore che ha creato la prima casa editrice italiana che pubblica testi scolastici digitali (BBN), che ci invita ad approfondire l’argomento mediante le risorse messe a disposizione da Livio Mondini, del quale segnalo il courseware Editoria Elettronica Accessibile e il post di aggiornamento sul progetto LIA e sul D.M. 18 dicembre 2007.


Ho ritrovato tra i miei preferiti il sito JISC TechDis che si occupa di tecnologia ed inclusione sociale, una sezione del quale è dedicata ad accessibilità e libri digitali.

Dato che in alcune biblioteche italiane gli ebook cominciano ad essere una realtà non solo progettuale ma anche fattuale, mi sembra corretto iniziare a riflettere sul tema della loro accessibilità per le persone con difficoltà visive.

La scarsissima offerta di libri destinati alle persone con disabilità visive o con difficoltà nella lettura e disponibili nel mercato editoriale è nota. Al contempo le biblioteche hanno il dovere di creare condizioni eque di accesso e di non discriminare le persone con disabilità.

Gli ebook, consentendo ai lettori di adattare il testo ai propri bisogni, potrebbero rappresentare una soluzione, sarebbero accessibili da tutti indistintamente, senza la necessità di creare sezioni speciali, altre rispetto all’offerta documentaria generale. Gli ebook inoltre sono accessibili immediatamente attraverso internet e dopo il download possono essere letti in qualsiasi momento e luogo su device che sono normalmente più leggeri dei libri cartacei, soprattutto dei libri di testo.

I formati di base epub e pdf, ma soprattutto il primo caratterizzato da una maggiore fluidità, non dovrebbero porre problemi di accessibilità che potrebbero invece essere causati dalla presenza del DRM e dai servizi di prestito di ebook. È quindi giusto chiedersi quando un servizio di prestito ebook possa definirsi accessibile. Per valutarne l’accessibilità è necessario tenere conto sia della tecnologia assistiva utilizzata dall’utente, che della fluidità dei passaggi necessari per fruire il testo, dal login alla navigazione all’interno del testo stesso, ed infine dei blocchi derivanti dalla presenza del DRM.

Prendiamo innanzitutto in considerazione le modalità alternative di fruizione del testo basate su ausili tecnologici con cui le persone con disabilità visive o di lettura accedono agli ebook, legate non solo alla disabilità ma anche a preferenze personali. Ci sono i software text-to-speech o di sintesi vocale che consentono di leggere i testi digitali convertendoli in parlato, utilizzati sia dagli ipovedenti che faticano a vedere il testo sia dai dislessici che hanno difficoltà ad elaborare il significato di un testo scritto. Altra tecnologia è quella degli screen reader che identificano e interpretano il testo visualizzato sullo schermo tramite sintesi vocale (o tastiera braille), tecnologia più avanzata della precedente in quanto non si limita alla lettura del testo ma fornisce anche indicazioni relative alla struttura e alla navigazione all’interno del testo/sito. C’è chi invece si serve di software per il contrasto e l’ingrandimento che consentono la personalizzazione del testo e dello sfondo e ne migliorano la leggibilità e chi, non utilizzando mouse e puntatori, fa operare hardware e software servendosi esclusivamente dei comandi della tastiera. Va detto che un grande aiuto (per quanto riguarda il contrasto e l’ingrandimento) viene dagli ereader e dalle app, scaricabili sui diversi device utilizzati per la lettura (pc, tablet, smartphone), in quanto consentono di aumentare la dimensione del testo. In genere gli ereader offrono fino a dieci diverse font size e il meccanismo di reflow “riadatta” il testo senza che sia necessario scorrere da sinistra a destra. Anche la qualità del contrasto negli ereader è notevolmente migliorata mentre nei tablet retroilluminati è regolabile.

Dove e quando una piattaforma può creare ostacoli all’accesso interferendo con gli ausili tecnologici?

  • nel login,
  • nella fase di ricerca e di selezione di un titolo,
  • nell’accesso al contenuto dell’ebook,
  • nella navigazione all’interno dell’ebook.

E’ quindi importante verificare alcuni elementi che potrebbero condizionare la scelta di un servizio di prestito di ebook come l’esistenza di una dichiarazione di accessibilità da parte dello sviluppatore/fornitore, il coinvolgimento di persone con disabilità nella fase di testing e l’eventuale supporto agli utenti che si servono di una tecnologia non interoperabile con la piattaforma.

Un ostacolo non trascurabile all’accessibilità di un ebook è il DRM, introdotto per proteggere i contenuti da un uso non autorizzato, interferisce con gli ausili tecnologici utilizzati da ipovedenti e dislessici. Mancanza di accessibilità, spesso verificabile solo successivamente all’acquisto e al download, che potrebbe riguardare anche gli ebook prestati dalle biblioteche sia in digital lending che caricati sugli ereader. I bibliotecari impegnati nella creazione di un servizio accessibile a tutti gli utenti dovrebbero quindi assicurarsi che gli ebook protetti da DRM siano leggibili anche tramite le tecnologie assistive e in caso contrario richiedere agli editori che i “lucchetti”, che impediscono alle persone con disabilità visive o di lettura di accedere, siano disattivati o che siano create versioni ad hoc.

Per approfondire il tema di ebook e accessibilità consiglio:

Digital Rights Management and Accessibility

Good Practice Guidance for Library and Information Professional

Towards Accessible e-Book Platforms

Lettera aperta per ebook accessibili

Quando il libro diventa accessibile

Articolo del corriere.it su progetto LIA

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